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La storia

La storia

La nostra storia, che si estende per secoli, compone il ritratto significativo di un marchio che apprezza appieno il valore della tradizione, capace di mantenerci umili e, al contempo, di spingerci in avanti. Come qualsiasi altra cosa, la tradizione si costruisce a partire dal basso, mantenendo stabilità e forza mediante la fedeltà alle proprie radici, avendo un acuto senso del presente e un'attenzione incrollabile al futuro. 

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1675

La nascita di un'eredità

La nascita di un'eredità

L'albero genealogico della famiglia Church può essere fatto risalire addirittura al 1675, anno di nascita di Stone Church, bisnonno del fondatore dell'azienda, a Northampton, una città rinomata per la fiorente industria del cuoio e delle calzature sin dai tempi di Cromwell. Le competenze e gli oneri di maestro calzolaio furono tramandate di generazione in generazione fino al pronipote di Stone, Thomas, che quasi due secoli più tardi trasformò il cognome della propria famiglia in un marchio di fama mondiale.

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1873

Gli umili inizi

Gli umili inizi

Il 1° maggio, in una piccola bottega di Northampton, al civico 30 di Maple Street, Thomas, sua moglie Eliza e i loro due figli, Alfred e William, decisero di allestire una piccola fabbrica, dando ufficialmente origine a Church's Shoes. Quell'edificio avrebbe ospitato l'azienda solo fino al 1880, quando ci fu il trasferimento a uno stabilimento più grande su Duke Street. All'epoca, la maggior parte del lavoro veniva ancora svolta nelle case dei singoli artigiani, ma nei successivi venti anni tutti i processi di lavorazione furono spostati all'interno dello stabilimento.

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1880s

Crescita e medaglie d'oro

Crescita e medaglie d'oro

Questi primi decenni si sarebbero rivelati cruciali per la crescita dell'azienda: il numero di ordini continuava ad aumentare, di pari passo con l'ultima fase del primo boom vittoriano e con l'avvento dell'industrializzazione.

Segnando una coraggiosa discontinuità con le tendenze dell'epoca e come prima avvisaglia dello spirito innovativo del marchio, William introdusse il concetto rivoluzionario di scarpa destra e sinistra con il modello "Adaptable", di cui fu pubblicizzata la varietà di larghezze, materiali e la disponibilità di mezze taglie, una novità inaudita. Un altro modello, lo stivale registrato "Adapted", vinse la medaglia d'oro alla Grande esposizione del 1881.

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1890s

Una clientela in evoluzione

Una clientela in evoluzione

All'avvicinarsi della fine del secolo, William adocchiò i mercati esteri e iniziò a gettare le basi dell'attività di esportazione, inviando rappresentanti in Sudafrica, Belgio, Francia, Italia, Germania e Impero austro-ungarico. Il crescente successo dell'industria calzaturiera americana in quel periodo rivelò all'azienda il vasto potenziale di questo nuovo mercato.

Thomas padre andò in pensione nel 1892 e fece partner il proprio figlio più giovane, Thomas Dudley. Due anni più tardi, una radicale riorganizzazione portò a trasformare l'edificio di Duke Street in un moderno stabilimento a sei piani.

In quel periodo, la collezione di calzature sportive e casual del marchio si ampliò notevolmente, assecondando l'evoluzione del gusto della clientela.

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Primi anni 1900

Da una sponda all'altra

Da una sponda all'altra

Nel 1907 furono effettuate le prime consegne per i mercati americano e canadese, consolidando la base per la successiva crescita dell'azienda. Nel 1910, Church's offrì forme speciali a rivenditori statunitensi come Lord & Taylor e le scarpe inglesi cominciarono a diffondersi nel Paese, facendo capolino sulla costa ovest e in tutto il Canada.

Quando re Giorgio e la regina Maria fecero visita a Northampton nel 1913, Church's ebbe l'onore di creare un paio di scarpe da donare alla principessa reale e, nel 1919, Church's fu socio fondatore della British Shoe and Allied Trades Research Association, oggi nota come SATRA.

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1920

Il decennio dinamico

Il decennio dinamico

I ruggenti anni venti videro grandi mutamenti dal punto di vista di stile di vita, cultura e moda. Nel 1921, Church's aprì la propria prima boutique londinese e presentò la propria prima calzatura da donna, "Archmoulded", modellata sull'arco plantare.

Grazie alla collaborazione dell'azienda con SATRA (il centro di tecnologia e ricerca di cui Church's era stata socio fondatore), nel 1925 fu fondato il Northampton Technical College.

Nel 1929, l'azienda rafforzò ulteriormente la propria presenza all'estero aprendo il proprio primo negozio oltreoceano a New York, su Madison Avenue. La boutique avrebbe resistito alla grande depressione e sarebbe rimasta nel luogo originario per quasi 70 anni, per poi essere spostata al 689 di Madison Avenue, dove si trova tuttora. Quello stesso anno, Church's lanciò il celeberrimo modello Shanghai, che è stato recentemente recuperato dagli archivi e riproposto con grande successo.

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Anni 1940 - 1950

Cambiamenti interni

Cambiamenti interni

Nel corso della seconda guerra mondiale, Church's concentrò il proprio sforzo produttivo nella realizzazione di scarpe per le forze armate. Dopo aver fatto fronte alla difficile congiuntura economica del periodo postbellico, l'azienda attraversò una serie di sviluppi significativi, fra cui l'introduzione di nuove misure a vantaggio dei dipendenti, come l'istituzione di un asilo nido e un programma pensionistico.

All'inizio degli anni cinquanta, il marchio rafforzò la propria presenza sul territorio nazionale tramite concessioni nei grandi magazzini Austin Reed e l'acquisto di produttori e rivenditori, come Jones, Crashaw e James Allan. Più o meno nello stesso periodo fu anche lanciata una nuova collezione di calzature da donna.

Nel 1957 fu inaugurato un nuovo stabilimento in St. James Road, dove si trova tuttora il quartier generale dell'azienda, mentre continuavano ad aprire filiali estere in Nord America, Italia, Giappone e a Hong Kong.

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1965

Riconoscimento reale

Riconoscimento reale

Il secondo incontro del marchio con la famiglia reale avvenne in occasione della visita di Sua Maestà la Regina Elisabetta II a Church's per l'assegnazione del prestigioso Queen's Award to Industry per l'eccellenza nelle esportazioni. Questo riconoscimento dimostrava ancora una volta la crescente importanza del nome Church's nell'industria calzaturiera internazionale.

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1999

Un nuovo capitolo

Un nuovo capitolo

Nel 1999, con il beneplacito della famiglia, Church's fu acquistata dal Gruppo Prada, modello di eccellenza artigiana e alleato ideale per consentire all'azienda di elevare il suo marchio al livello successivo. Prada, le cui scarpe e prodotti di pelletteria di lusso godono di fama internazionale da oltre un secolo, ha coniugato il proprio innato apprezzamento per la tradizione a una mentalità più orientata al marketing per consentire un'evoluzione della strategia globale di Church's. Questo nuovo percorso ha visto un'attenzione continuativa e rigorosa alla qualità artigiana e all'identità tipicamente inglese del marchio, con qualche modifica, come l'introduzione di modelli contemporanei e stagionali accanto a quelli più tradizionali.

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Dal 2000 a oggi

International Expansion

Espansione internazionale

I primi anni del nuovo millennio hanno visto l'apertura di numerose boutique in grandi città di tutto il mondo, fra cui Milano e Parigi nel 2001, Roma e St. Moritz nel 2002 e New York nel 2003.

A partire dal 2008, il marchio ha intrapreso una nuova strategia di sviluppo, che ha comportato una serie di inaugurazioni in città come Venezia, Bologna, Leeds, Edimburgo, Hong Kong e Singapore. Nel luglio del 2011, è stato inaugurato nel cuore della zona dello shopping di Londra, e più precisamente a New Bond Street, il primo negozio completamente dedicato alle collezioni donna.

THE ICONIC
SHANGHAI

IL RIVOLUZIONARIO MODELLO DEL 1929, CHE HA RIDEFINITO LA CALZATURA DA UOMO E CONTINUA A FARLO ANCHE OGGI

THE ICONIC SHANGHAI
IL RIVOLUZIONARIO MODELLO DEL 1929, CHE HA RIDEFINITO LA CALZATURA DA UOMO E CONTINUA A FARLO ANCHE OGGI

Un'autentica icona è definita non solo dall'impatto che ha nel momento in cui viene svelata, ma dalla rilevanza che mantiene oltre 80 anni più tardi.

Nel 1929, Church's ha presentato Shanghai, un modello estremamente innovativo pensato per i viaggiatori diretti negli avamposti inglesi nel lontano oriente, da cui il nome e l'aspetto coloniale di questa scarpa, che ha ridefinito la calzatura da uomo. Nel 2009, dopo aver ritrovato un esemplare originale nello stabilimento di Northampton, l'azienda ha deciso di riproporne una versione identica con un look volutamente vintage, una scelta apprezzata da clienti, rivenditori e industria della moda.

La struttura della scarpa, un mix unico di monk strap e brogue con dettaglio della nappa, è controbilanciata da una paletta di colori naturali, che servono a ridurre leggermente il fattore eleganza. L'estetica di Shanghai, che era considerata all'avanguardia nel 1929 tanto quanto lo è oggi, coniuga tradizione e modernità, riuscendo nell'impresa di trovare l'effimero equilibrio fra sofisticato e sportivo.

La caratteristica più tipica di Shanghai è l'originale suola in gomma, con l'artistico logo "CHURCH CO", che ha richiesto più di un anno per essere riprodotta. Questa suola notevole è apparsa più volte su vari modelli del marchio ed è stata creata per resistere a danni e usura, con l'ulteriore vantaggio della versatilità.

La versione moderna, realizzata esattamente come lo era nel 1929, si caratterizza per un ulteriore elemento: le scarpe sono volutamente condizionate e "invecchiate" a mano, per evocare appieno lo spirito vintage dell'originale.

Con Shanghai, Church's ha dimostrato lungimiranza e spirito innovativo al momento del lancio e intende sottolineare lo status di icona di eleganza senza tempo di questo modello riproponendolo.

OUR HANDCRAFTED HERITAGE

LA SQUISITA FATTURA
DELLE CALZATURE SENZA TEMPO DI CHURCH'S

OUR HANDCRAFTED HERITAGE

LA SQUISITA FATTURA
DELLE CALZATURE SENZA TEMPO DI CHURCH'S

OUR HANDCRAFTED HERITAGE
LA SQUISITA FATTURA DELLE CALZATURE SENZA TEMPO DI CHURCH'S

Le nostre scarpe sono famose in tutto il mondo da quasi 150 anni per la qualità superiore e l'incredibile longevità, e non è un caso: ci vogliono fino a otto settimane e più di 250 passaggi manuali per realizzarne un paio.

Il valore di una scarpa è dato dalla sua fattura, ecco perché ci avvaliamo dei migliori processi manifatturieri al mondo (il metodo Goodyear) per creare le nostre. Prendiamo una striscia di cuoio, detta guardolo, e la cuciamo attorno alla parte bassa della tomaia e alla soletta. Lo stesso guardolo viene poi cucito attorno alla suola. Questa particolare struttura conferisce a ciascun paio di scarpe un livello di resistenza senza pari e consente futuri ricondizionamenti, allungandone il ciclo di vita di anni, se non decenni.

Dalla scelta meticolosa del cuoio e della traforatura brogue alla realizzazione, fino alle fasi conclusive di finitura e lucidatura, ogni passaggio del processo manifatturiero della collezione da uomo nel nostro stabilimento di Northampton è affrontato dal nostro team di esperti artigiani con passione e impegno. Considerata la qualità artigiana del nostro lavoro, possiamo affermare senza tema di smentita che ogni calzatura che produciamo è un capolavoro unico.

THE CLASSICS

THE CHURCH'S LEGACY

CHURCH'S NON È SOLO UN'AZIENDA,
MA UN VERO E PROPRIO RETAGGIO,
FATTO PER DURARE.

THE CHURCH'S LEGACY
CHURCH'S NON È SOLO UN'AZIENDA, MA UN VERO E PROPRIO RETAGGIO, FATTO PER DURARE.

La famiglia fondatrice iniziò a occuparsi di fabbricazione di scarpe nel 1675; tradizione artigiana e devozione incrollabile alla qualità sono state tramandate da un familiare artigiano all'altro, una tradizione di eccellenza che ci rende ciò che siamo oggi, con una clientela fra le più affezionate. I clienti, con anni di esperienza diretta dell'affidabilità ed eccellenza dei prodotti Church's, sono ben felici di trasmettere il proprio apprezzamento per scarpe di squisita fattura a figli e nipoti, facendo loro conoscere il nostro marchio con la solennità con cui svelerebbero un segreto ben custodito. Il fascino di Church's abbraccia più generazioni, un'ulteriore testimonianza della versatilità delle nostre collezioni, che attirano tanto il cliente competente quanto il neofita della calzatura.

In media, la produzione di una scarpa Church's richiede otto settimane e oltre 250 operazioni manuali; impieghiamo il celebre metodo Goodyear, che consente il ricondizionamento: anche la calzatura più usurata potrà tornare come nuova. Dal punto di vista dell'estetica, l'eleganza classica del nostro design (alcuni modelli sono in commercio da più di un secolo) non passa mai di moda.

L'integrità di Church's, intesa sia come marchio che come prodotto, sta nella sua immutabilità e capacità di trascendere tempo, età e generazioni.